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Lo scavo del Foro Romano di Allifae

La Banca Capasso Antonio ha approvato il progetto e lo ha sostenuto finanziariamente.

Lo scavo del Foro Romano di Allifae

11 Dicembre 2012

Gli scavi condotti nel fabbricato denominato ex-cinema Venditti, acquistato dalla Banca nel 2000, hanno portato alla luce i resti del foro della colonia di Alife romana. L’ultimo saggio, iniziato il 28 novembre e terminato l’11 dicembre 2012, ha portato alla luce 31 lastroni di calcare che rappresentano una parte dell’area del foro romano, situata all’incrocio tra il decumano massimo (Via Roma) e il cardo massimo (Via Trutta). Il ritrovamento all’interno dell’edificio fa ben sperare che l’area archeologica si estenda all’attiguo giardino.

Gli archeologi che hanno condotto l’ultimo saggio, i dott.ri Luigi Pedroni e Llorenc Alapont,  hanno avanzato richiesta, a nome del Colegio Oficial de dectores Y licenciados en Filosofia y Letras en Ciencias de Valencia y Castellon (Spagna,) di continuare l’investigazione nel giardino, d’accordo con il Comune di Alife, con il sostegno della Soprintendenza e il contributo della Banca, attraverso quattro campagne di scavo da tenersi annualmente nel mese di agosto, all’incirca per due/tre settimane. Il Collegio ha inserito questa iniziativa nell’ambito del suo Master in Archeologia Classica Urbana e Funeraria. Nella prima campagna di scavo nel foro di Alife, avviata nel mese di agosto del 2013, hanno lavorato sul campo e nelle attività correlate una quindicina di laureandi e dottorandi in archeologia e lettere classiche, provenienti da diverse città della Spagna, molti dei quali già attivi come archeologi professionisti.

Gli scavi hanno portato alla luce i resti di un edificio, situato a ridosso del foro cittadino, risalente al I secolo a.C., decorato con crustae marmoree pregiate applicate non solo al pavimento ma anche alle pareti. Queste caratteristiche sono proprie di un edificio pubblico particolarmente lussuoso, probabilmente la curia, vale a dire la sede di riunione del senato cittadino.

Ulteriori campagne di scavo permetteranno di effettuare indagini più esaurienti con l’intento di scrivere un altro pezzo di storia dell’antica colonia romana di Alife.

 

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